| Liberi di vivere |
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| Scritto da Administrator | |
| mercoledì 19 novembre 2008 | |
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Consigliamo la lettura di questo testo sia per la forma agile sia perché, immergendo il lettore nel senso profondo della malattia, aiuta a recuperare l'ineludibile e imprenscindibile coscienza del limite. «La Sla ci ha permesso di conoscere delle persone coraggiose - scrivono in una delle introduzioni al volume due ex calciatori molto famosi, Luca Vialli e Massimo Mauro - Queste persone ci hanno fatto crescere e insegnato l'importanza di essere "Liberi di vivere"». Come dice il cantante Ron, autore dell'altra introduzione al volume, di fronte a certe malattie «scatta la quantità di amore che sappiamo dare, e capire quanto ne possiamo ricevere da loro, i nostri malati di Sla». Questi ultimi prendono la parola in un'apposita sezione del volume, intitolata Messaggi in bottiglia, dove attraverso toccanti pensieri, poesie, racconti, richieste concrete la voglia e la gioia di vivere, nonostante tutto. «Liberi di vivere» nasce da un'urgenza che, grazie al coinvolgimento iniziale di quattro amici e all'apporto istituzionale dell'on. Antonio Palmieri, è diventata un vero e proprio appello, presentato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e a cui tutti possono aderire. Edito da Ares disponibile anche online qui L'Autore Massimo Pandolfi Massimo Pandolfi, caporedattore del Resto del Carlino-Qn, ha raccolto, oltre alla testimonianza di Mario Melazzini, 8 storie di persone malate di Sla o con patologie simili. Racconti in presa diretta, indimenticabili, drammatici e al tempo stesso gioiosi: condannati agli occhi del mondo, Carlo, Cesare, Elena, Gian Piero, Luca, Maria Ausilia, Sebastiano e Patrizia insegnano nella malattia il valore della vita e l'amore per le cose più piccole che ci è dato di fare e condividere ogni giorno. Annota l'autore nella sua premessa: «I primi tempi, per semplificare agli amici che cosa stavo scrivendo, dicevo: "Racconto le storie degli anti-Welby". Mi sono pentito di avere usato questo termine, "anti", perché in realtà non è e non vuole essere contro nessuno questo libro. E' solo "pro", è solo a favore del bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini: la vita, la libertà » |
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 aprile 2009 ) |












