Meditare il Santo Rosario è pratica consigliata per vari motivi.
Non ultimi quelli di aiutarci a "ritmare" i vari momenti della giornata e del respiro con la mente fissa in Cristo e nei suoi misteri e le labbra proclamanti la preghiera.
In certo qual modo il Santo Rosario, come altre forme di preghiera devozionale e litanica, svolge il prezioso cammino pedagogico di immetterci corpo e anima nei Misteri di Cristo. il Santo Rosario, dunque, prima di essere preghiera mariana è lode cristologica.
Questo di Josemaria Escrivà in tal senso è un "must". Un testo che nasce dalla spiritualità ridondante e innamorata della Chiesa di Escrivà che, in questi tempi, non è poco; anzi.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
A Sua immagine e somiglianza |

Siamo molto cari a questo testo.
Lo riteniamo non solo bello e prezioso ma addirittura fondamentale per un cammino sull'estetica e sulla bellezza.
Il primo capitolo fa da apri-pista: "Cristo, il più bello degli uomini".
Con la condizione che Dio stesso ha posto di "circoscrivibilità" di sé con l'incarnazione nasce l'importanza estetica dell'immagine e dell'icona.
In effetti l'iconoclastia nelle sue esagerazioni rigide è una forma sottile di disprezzo dell'immagine così come lo è la forma degradata del devozionismo o della mercatografia dei santini.
In entrambi i casi non si coglie il valore spirituale dell'immagine "iconica" nata dalla preghiera e la contemplazione dell'artista e da una indubbia ispirazione artistica dello Spirito.
O la si disprezza o da altra parte la si idolatra. Entrambe sono eresie ed errori che conducono lontano dalla teologia dell'immagine e dalla spiritualità delle icone.
Conducono lontani dal senso profondo dell'incarnazione.
Pertanto la lotta alle immagini sacre e in modo particolare alle icone quando non ha corretto pastoralmente le esagerazioni idolatriche ha sfociato, piuttosto, in una perdita di cultura e di spiritualità e in un degrado dell'equilibrio antropologico dell'incarnazione che troviamo infatti nelle correnti spiritualiste o nella teologia protestante.
|
|
Leggi tutto...
|
|
E' il secondo testo di Federico Suarez nelle Edizioni Ares che recensiamo.
Ne siamo lieti perché è veramente un bel testo su un santo straordinario come San Giuseppe, lo sposo di Maria.
La devozione a San Giuseppe è biblicamente fondata e cristologicamente fondata.
Preziosa in ogni tempo ma sopratutto oggi in cui la "crisi della paternità" dell'autorevolezza, dei ruoli, è così presente.
Un santo da richiamare spesso alla mente per ogni papà e anche per ogni donna che vuole, come Maria, amare e rispettare il proprio sposo in Cristo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Opus Dei: tutta la verità |
Le manie di complottismo sono affascinanti.
Fanno parte di quel residuo dell'infanzia che ci portiamo dietro legato alle favole, al mistero e all'arcano che ci portiamo addosso, come una seconda pelle. Non perché non ci sia chi trama nell'ombra, anzi. Le manie dell'uomo di "possedere", "sfruttare" con la facciata dello spiritualismo sono antiche e sempre nuove. Ma a noi, come già detto, spesso per infantilismo, piace dire: "ooohh, sshhh", ci piace il rumore del gossip. Su questo si basa buona stampa (dunque, poi, non tanto buona) e trova terreno fertile soprattutto in chi lavora silenziosamente per discrezione e virtù e non per trama.
Ecco che attorno all'Opus Dei, complice il testo brodone "Il codice da Vinci", il film che ne è seguito, si è creata una sorta di patina pseudo-massonica, esoterica, coprendo invece il cuore di questo dono di Dio alla Chiesa tramite Josemaria Escrivà de Balaguer.
E probabilmente questo ne era il disegno.
Tra le tare che ci portiamo dentro c'è l'incapacità di vedere e sostenere realmente il bene e il buono; l'invidia e la gelosia la fanno da padrone. Sia a livello personale che macroscopico. Sempre c'è il sospetto; magari mascherato da "ragione".
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Santi: gli autentici apologeti della Chiesa |
«I santi sono come le stelle all'orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell'uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliano, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce.» - Joseph Ratzinger
Questo testo inedito di Ratzinger edito da Lindau è prezioso per più di un motivo. Anzitutto l'argomento trattato.
Trattare, narrare, vedere i nostri fratelli e le nostre sorelle già presso Dio e la sua luce vuol dire farsi illuminare e cogliere le luci giuste, adatte, utili per ciascuno di noi e il nostro peregrinare.
Infatti a ciascuno di noi è lecita la domanda: loro si! Ed io?
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Manuale pratico di preghiera |
Segnaliamo volentieri questo testo di Aleksandr Men per più di un motivo.
Uno dei motivi è che P. Men è stata una delle figure più significative della Chiesa ortodossa del XX secolo per la sua sintesi teologico-pastorale.
In secondo luogo perchè la tradizione orante dell'oriente cristiano è uno dei fari che ci aiuterà a convergere nel cammino ecumenico nell'unità che Cristo chiede.
In terzo luogo perché durante la settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani è fondamentale pregare assieme e pregare il meglio possibile per ottenere da Dio la grazia di ciò che i nostri sforzi non riescono ad ottenere.
In quarto luogo l'acquisto di questo testo permette di sostenere l'opera di Carità per bambini e anziani: La Mangiatoia di Gesù Bambino ONLUS.
|
|
Leggi tutto...
|
|
E' sempre un immenso piacere ed un onore recensire un testo di J. Ratzinger, ora nostro caro Papa Benedetto XVI.
Un piacere perché la semplicità con cui viene unita la riflessione teologica, quella biblica e la sapienza di chi proclama a beneficio di chi ascolta è straordinaria.
E' un testo edito da Lindau che raccoglie diverse omelie sul tema del Natale e sull'Epifania proclamate sia dal Duomo di Monaco di Baviera che dalla collegiata di Berchtesgaden dell'allora Card. Ratzinger.
|
|
Leggi tutto...
|
|
di Mircea Eliade.
Non è un testo cattolico questo di Mircea Eliade, tuttavia, non si può non leggere l'autore e rimanere affascinati dal suo peso fenomenologico e culturale.
Questo testo in particolare si poggia su una tesi per cui il mito dell'Eden si poggia su basi comuni per tutte le grandi religioni dell'umanità.
L'uomo contemporaneo, soprattutto in questi ultimi tempi in preda a positivismo e scientismo, ha rimosso questo mito relegando nelle dimensioni dell'inconscio.
La tesi del libro, dunque, pur tra aspetti condivisibili e altri meno, tende a dimostrare che il mito, sempre presente nel cuore dell'umanità, si presenta costantemente sotto varie forme che ne sono il prolungamento e la ricerca inconscia e arcaica.
Questo modo di procedere del fenomenologo ci è sempre piaciuto anche se giungiamo a conclusioni fenomenologiche spesso diverse.
Ci pare infatti azzeccato che l'uomo porta sempre con sè la nostalgia del Paradiso, da cui in qualche modo proviene.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Padre Pio
il santo con le stigmate
Un bel percorso questo di Maurizio Ternavasio, giornalista e pubblicista per il quotidiano "La Stampa", attorno alla figura di Padre Pio.
Partendo dagli inizi della sua vocazione, l'iter culturale e il suo "mistico" ritorno alla casa del Padre.
Una vita spesa per amore di Cristo e della Chiesa segnata dalla sofferenza, dalla gioia e da tanta umanità.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
I vangeli della Quaresima |
La Virtù cristiana della Sobrietà.
Questo testo si basa sulla Lettera Pastorale dell'attuale Cardinale S. E. Mons. Attilio Nicora, alora Vescovo di Verona.
La virtù necessaria della Sobrietà è qui affrontata non in termini solidaristici o pacifistici ma in termini solidi di adesione al Vangelo, spirito che si fa carne.
A prima vista il testo della lettera potrebbe apparire molto pragmatico e poco spirituale.
Non è questa la sua intenzione nè la sua collocazione.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Una
raccolta di omelie inedite e preziose dell'allora Card. Ratzinger che
veramente dona aria pura e nuova alla riflessione sapienziale e
teologica sullo Spirito Santo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|