Loading feeds...
br>
Created by PHP Web Development
Now online:
- 89 guests
- 5 robots
- [Baidu]
- [Bot]
- [Google]
- [Yahoo]
- [Yandex]
Total members: 38
- Tot. visite contenuti : 21432053
Don Bosco: il santo della gioia
- Martedì 31 Gennaio 2012
- Scritto da - Staff ZM -
Don Bosco si era talmente immedesimato in Cristo da amare gli altri senza riserve e da diffondere intorno a sé la gioia. È quanto ha ricordato l’arcivescovo Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, al personale in servizio presso «L’Osservatore Romano» e la Tipografia Vaticana. L’occasione è stata la concelebrazione eucaristica presieduta nella memoria di san Giovanni Bosco, martedì mattina, 31 gennaio, nella cappella del coro della basilica di San Pietro. Commentando il Vangelo del giorno, l’arcivescovo ha invitato a riflettere sull’amore di Gesù per ogni bambino, che è amore di identificazione. «Non posso amare — ha detto il presule — se non mi sento amato da Gesù. La seconda lettura dell’apostolo Paolo invita alla gioia, a rallegrarsi. È una sollecitazione che lo stesso Don Bosco rivolge a tutti noi. Il motivo di questa gioia è la vicinanza di Dio a noi». Nel saluto iniziale don Sergio Pellini, direttore generale della Tipografia Vaticana Editrice L’O sservatore Romano, ha ricordato che nel 2015 ricorreranno i 200 anni della nascita di Don Bosco. Ha quindi trasmesso l’invito del rettore maggiore dei Salesiani, Pascual Chávez de Villanueva, a tornare alle origini, alla «radice del carisma, riflettendo prima sulla spiritualità e poi sulla pedagogia». Don Pellini ha poi annunciato che il 4 agosto prossimo verranno festeggiati i 75 anni della presenza dei salesiani nella Tipografia. Infine ha salutato e ringraziato don Pietro Migliasso, già direttore generale, di recente chiamato ad altri incarichi nella società salesiana. Insieme con l’arcivescovo Coccopalmerio hanno concelebrato monsignor Luigi Capozzi, officiale del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; gli stessi don Pellini e don Migliasso; don Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana; padre Arturo Gutiérrez Gómez, incaricato dell’edizione in lingua spagnola; padre Władysław Gryzło, incaricato dell’edizione in lingua polacca. Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, Giovanni Battista Dadda, presidente del Consiglio di Sovrintendenza, Luciano La Camera, Francesco Perrotta e Giorgio Ciccioriccio del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre, erano presenti Antonio Maggiotto, direttore commerciale, Giuseppe Canesso, direttore tecnico della Tipografia Vaticana, Claudio Alpigiani, direttore amministrativo, Antonio Pacella, capo ufficio amministrativo, il direttore e il vice direttore del nostro giornale.© Osservatore Romano - 31 gennaio 2012



















