| La storia racconta che dai piccoli Stati d’Europa sono venuti grandi esempi |
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| Scritto da Administrator | |
| venerdì 19 dicembre 2008 | |
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Il Vescovo di San Marino-Montefeltro esprime la sua grata ammirazione al Gran Duca Henry del Lussemburgo per la grande testimonianza di fede cristiana che ha offerto alla Chiesa e all'intera società. Infatti, rifiutandosi egli secondo la concezione cattolica della vita di cui è testimone fermo e appassionato, di firmare la legge che in sostanza autorizza l'eutanasia, ha subìto l'offesa di essere privato di alcune competenze specifiche della sua altissima carica che viene, pertanto, ridotta ad una pura finzione notarile.
E' una grande testimonianza di cui ha bisogno il mondo intero in un momento in cui, proprio sulle grandi questioni della vita, dal suo inizio alla sua fine, il laicismo anticristiano sta combattendo un'ultima, diabolica battaglia. E' per una ragione specifica che il Vescovo di San Marino-Montefeltro interviene sulla questione: perché egli è Vescovo di un piccolo Stato e si rivolge al Capo di un altro piccolo Stato. Molte volte, nella storia dell'Europa, i piccoli Stati hanno avuto una grande funzione di testimonianza cristiana e umana. Lo ricordava già il Beato Giovanni XXIII di felice memoria quando si rivolgeva direttamente alla Repubblica di San Marino, lodandola per l'immensa opera di carità e di accoglienza realizzata lungo tutta la seconda Guerra mondiale in favore di migliaia di rifugiati politici di ogni età, tradizione, cultura, professione religiosa. Diceva, il Papa, che mentre i grandi stati riempivano il mondo di lutti e di rovine i piccoli stati davano testimonianza di verità e di benevolenza. Con questo spirito il Vescovo rinnova al Gran Duca di Lussemburgo la sua affezione commossa e la sua devota stima.
Pennabilli, 5 Dicembre 2008 |


