| A Bologna si celebra “l’ermeneutica della continuità” |
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| Scritto da Administrator | |
| giovedì 06 novembre 2008 | |
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Il primo di novembre, a Bologna, a un anno dalla prima celebrazione dell'Eucaristia secondo il rito di San Pio V, precedente la riforma liturgica, il Cardinale Carlo Caffarra ha benedetto i fedeli che affollavano la chiesa di Santa Maria della Pietà. In una lettera inviata ai fedeli l'Arcivescovo di Bologna ha ricordato che "è trascorso un anno da quando in gioiosa obbedienza a quanto disposto dal Santo Padre Benedetto XVI, ho autorizzato la celebrazione dell'Eucarestia a norma del Motu Proprio Summorum Pontificum". "Mi è gradita l'occasione di questo primo anniversario - ha sottolineato il porporato - per inviare a voi tutti la mia benedizione, ed assicurarvi il mio pieno apprezzamento". Per il Cardinale Caffarra, "il vostro ritrovarvi infatti attorno all'altare ogni domenica per partecipare alla S. Messa non è un gesto che si oppone al Sacro Concilio Ecumenico Vaticano II, che voi accettate pienamente e nella sua dottrina e nella sua disciplina. Al contrario significate quella ‘ermeneutica della continuità' su cui il Santo Padre Benedetto XVI ci richiama".
"Mentre prego che la vostra celebrazione sia sempre più ricca di frutti spirituali, mi è gradito affidarvi alla protezione della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa", ha concluso l'Arcivescovo. |












