| Parlamento della Lettonia resiste alle pressioni UE |
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| Scritto da Administrator | |
| lunedì 18 agosto 2008 | |
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Nonostante quanto stabilito da una normativa dell'Unione europea, il Parlamento della Lettonia ha deciso di escludere dalla sua Legge Anti-Discriminazione il divieto di discriminazione in base all'orientamento sessuale. I legislatori lettoni hanno rifiutato di mettere in atto tale normativa nonostante fosse fra le condizioni per l'acccesso della Lettonia all'Unione nel 2004. I rappresentanti dell'Associazione internazionale gay e lesbiche (ILGA) esigono che l'UE riveda l'ammissione della Lettonia all'Unione e ha detto di sperare che la Commissione europea avrebbe fatto dei passi legali per assicurare che la legge venga applicata in pieno. La direttrice di ILGA-Europa, Patricia Prendiville ha dichiarato che «come stato membro dell'Ue la Lettonia si sta comportando in modo contraddittorio e mancante di rispetto per i principi di uguaglianza e di non-discriminazione concordati e confermati dai vari trattati UE». Riccardo Gottardi, Co-presidente dell'ILGA - Consiglio esecutivo per l'Europa ha detto: «crediamo sia giunto il momento di agire in modo concreto e serio perché tutti nell'Unione europea abbiano ben chiaro il fatto che l'omofobia e le altre forme di discriminazioni non sono accettate e saranno affrontate nella maniera più seria». All'ILGA è stato più volte rifiutato dall'ONU l'accredito come ONG perché ammette fra i suoi membri i gruppi pedofili. Le linee guida dell'ONU per l'accredito delle ONG proibiscono anche alle ONG di procedere ad attacchi «motivati politicamente» contro gli stati membri dell'ONU. Gli attacchi dell'ILGA alla Lettonia probabilmente saranno visti come una violazione di questo divieto. Il giorno prima della decisione del parlamento della Lettonia, l'UE aveva approvato una risoluzione per la lotta all'omofobia che prevederebbe delle sentenze contro fatti di omofobia, anti-semitismo e islamofobia. Nonostante la pressioni dagli attivisti omosessuali e dall'UE, i parlamentari della Latvia hanno considerato improbabile che venga reintrodotto o sostenuto il divieto di discriminazione in base all'orientamento sessuale. Il disegno di legge Anti-Discriminazione della Lettonia sarà votato in seconda lettura in autunno. Corrispondenza Romana 1055/02 del 16 agosto 2008 |


