English Chinese (Simplified) French German Japanese Portuguese Russian Spanish
 
 

Zammerù Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità

Zeta Emme Mailing iscriviti

I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.






fai una donazione, sostieni il sito
ingrandisci diminuisci
Napolitano sollecita una legge sul fine vita PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 27 novembre 2008
Facebook!
Del.icio.us!
Google!
Roma, 26. Sui temi della vita "è necessario il massimo sforzo di convergenza, in Parlamento" per un intervento legislativo "ormai indispensabile e non più procrastinabile". È quanto ha affermato il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, rispondendo a un appello rivoltogli dal Movimento per la vita per un intervento sulla vicenda di Eluana Englaro. Nella sua risposta, affidata a una lettera, Napolitano precisa di non avere, rispetto al caso di Eluana, "poteri di intervento sui provvedimenti che sono espressione della funzione giurisdizionale:  il suo esercizio - afferma - è riservato in via esclusiva alla magistratura e, come ha rilevato la Corte Costituzionale nell'ordinanza recentemente emessa in relazione alla triste vicenda umana di Eluana, i giudici non hanno utilizzato i loro provvedimenti "come meri schermi formali per esercitare, invece, funzioni di produzione normativa o per menomare l'esercizio del potere legislativo da parte del Parlamento"". I giudici cioè non si sono sostiuiti al potere legislativo. L'arcivescovo Rino Fisichella, presidente della Pontificia accademia per la vita, si è rallegrato per le parole del capo dello Stato:  "Si vede - ha detto a margine di un convegno su diritti umani e legge naturale - che sente anche lui l'esigenza del Paese di legiferare in una situazione che con il caso di Eluana Englaro è divenuta drammatica". "L'ho detto tante volte anch'io", ha concluso il presule ricordando i suoi numerosi appelli per una legge sul fine vita che "abbia il più ampio consenso possibile in Parlamento".

(©L'Osservatore Romano - 27 novembre 2008)


Aggiungi questa pagina al tuo social network preferito
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! Yahoo! Joomla Free PHP
 

go to the top