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il vero tabù è l’accettazione di una vita debole PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 18 novembre 2008
In un convegno che si è svolto a Bologna il 12 novembre sul tema “Aspettando i risvegli. In Italia ci sono migliaia di Eluana Englaro” e organizzato da "I Mercoledì all'Università", il dott. De Nigris ha espresso la sua preoccupazione per l'"englarizzazione della comunicazione".

Il dott. De Nigris ha parlato infatti del rischio di vedere continuamente in televisione un padre che porta avanti "in maniera anche aggressiva, l'idea che è meglio che queste persone muoiano".

Fulvio De Nigris è un padre che il dramma dello stato vegetativo l'ha vissuto sulla propria pelle, ma è riuscito a trasformare la sua tragedia personale in attività di speranza per gli altri.

Suo figlio Luca, in coma e stato vegetativo per otto mesi, si era risvegliato, anche se alla fine non ce l'ha fatta. Da questa esperienza è nata per iniziativa sua e di sua moglie, Maria Vaccai, la "Casa dei Risvegli Luca De Nigris", un centro pubblico di assistenza e ricerca dell'Ausl di Bologna presso l'ospedale Bellaria di Bologna, che attua una costruttiva sinergia fra Ausl e volontariato.

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