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| Il cardinale Lozano Barragán: bene non sospendere alimentazione e idratazione di Eluana |
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| Scritto da Administrator | |
| giovedì 04 settembre 2008 | |
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Prosegue il dibattito sul caso di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo da più di 16 anni. ''Il personale sanitario non può sospendere l'idratazione e l'alimentazione artificiale del paziente”. In una lettera indirizzata al padre di Eluana, il direttore generale della sanità della regione Lombardia, Carlo Lucchini, risponde all’istanza presentata dai legali della famiglia. “Andremo fino in fondo” è il commento del padre della ragazza Beppe Englaro. Critici anche i legali della famiglia che parlano di atto gravemente illecito. D’accordo invece, tra gli altri, con la posizione della regione Lombardia, il cardinale Javier Lozano Barragán, presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute. Il servizio di Debora Donnini: “Il personale sanitario non può sospendere l’idratazione e l’alimentazione artificiale del paziente: verrebbe meno ai suoi obblighi professionali e di servizio”. Risponde così il direttore sanitario della Lombardia al padre di Eluana Englaro. “La richiesta avanzata - spiega - non può essere esaudita perché le strutture sanitarie sono deputate alla presa in carico diagnostico-assistenziale dei pazienti”. E aggiunge: “Il personale che procedesse in una delle strutture alla sospensione di idratazione e di alimentazione artificiale verrebbe meno agli obblighi professionali e di servizio anche in considerazione del fatto che il provvedimento giurisdizionale, di cui si chiede l’esecuzione, non contiene un obbligo formale di adempiere a carico di soggetti od enti individuati”. D’accordo con la decisione anche il presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, cardinale Javier Lozano Barragán: “Io sono totalmente d’accordo con questa posizione. Noi sappiamo che la vita deve essere difesa, dal suo concepimento fino al suo naturale tramonto. E se alcune volte certe cure si possono sospendere quando si tratta di un accanimento terapeutico, per quanto riguarda l’idratazione e l’alimentazione non si devono mai sospendere perché non sono terapie, ma rappresentano la normale forma per conservare la vita”. Fonte Radio Vaticana |







