|
Sostieni il sito con una donazione |
Menu principale
Zeta Emme Mailing iscriviti
I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
Ultimissime catechesi
- SOLO PER OGGI
- Udienza generale 7 gennaio 2009
- CAPPELLA PAPALE NELLA SOLENNITÀ DELLA EPIFANIA DEL SIGNORE 2009
- Il testamento di Don Tonino Bello
- Omelia Te Deum 2008
- SANTA MESSA NELLA SOLENNITÀ DI MARIA SS.MA MADRE DI DIO 2009
- Messaggio di Natale Urbi et Orbi 2008 del Santo Padre
- Omelia della Santa messa di Natale 2008
- Lettera apostolica di Benedetto XVI per il settimo centenario della morte del beato
- Discorso augurale alla curia romana Santo Natale 2008
Aggiornamenti
I piu' letti
- Poesie e Preghiere
- Indice dei Libri della Bibbia
- Christian Desktop
- Cammino su i sette doni dello Spirito Santo
- Esercizi spirituali per coppie
- Archivio Catechesi
- La Santa Messa
- Desktop Jesus
- Sostieni Zammerù Maskil
- UNA PERSONA CHIAMATA “PARACLITO”
- Preghiere allo Spirito Santo
- La Gelosia,riflessione biblica ed indicazioni pastorali
- I Sacramenti e i Sacramentali
- Timor di Dio
- Rassegna stampa cattolica
- Desktop arte
- Storia del sito
- La santità
- Accettare se stessi
- NOVENA della DIVINA MISERICORDIA
- Il dono di Scienza
- LA DIREZIONE SPIRITUALE
- Come far Funzionare un Matrimonio
- Il dono della Pietà
- La Desatellizzazione
Zammerù Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità
Utenti: 23
Notizie: 5180
Collegamenti web: 41
Visitatori: 6001443
Notizie: 5180
Collegamenti web: 41
Visitatori: 6001443
Abbiamo 15 visitatori online
| Caso Eluana. Il Consiglio superiore di sanità: è eutanasia |
|
|
|
| Scritto da Administrator | |
| giovedì 20 novembre 2008 | |
|
Se si applicherà la sentenza della Cassazione, la morte di Eluana Englaro "non sarà diversa dall'eutanasia o dall'omicidio". È la posizione di Franco Cuccurullo, presidente del Consiglio superiore di sanità e rettore dell'Università D'Annunzio di Chieti-Pescara. "Eluana non muore della patologia da cui è affetta, - spiega in un'intervista ad Avvenire - ma di fame e di sete: anzi, viene fatta morire, quindi si tratta di eutanasia".
"C'è una forte spinta vitale in Eluana, tanto che per fermarla occorre sospendere idratazione e alimentazione: è un caso diverso da quello di Welby, anche se non conosco le condizioni cliniche specifiche - conclude - credo che la morte sopraverrà per insufficienza renale dovuta a disidratazione, e fin'ora questa non è la sua patologia". Intanto, prosegue l'iter del ricorso presentato da 34 associazioni alla Corte europea per i diritti dell'uomo. L'organismo ha deciso di aprire un fascicolo sul caso: non un accoglimento del ricorso, ma il segnale che la procedura è stata incardinata e al momento non respinta. La Corte, tuttavia, spiegano i legali delle associazioni non ha ritenuto di applicare la regola 39, quella che attiva la procedura d'urgenza, preferendo seguire la via ordinaria. "A questo ricorso, che porta il numero 55185/08, se ne sono aggiunti altri in questi giorni - ha spiegato l'avvocato Rosaria Elefante che segue il caso insieme a Alfredo Granata e Rodolfo Dolci - come quello di Rinascita e Vita piuttosto che di tanti latri papà e mamme che hanno figli nella stessa condizione di Eluana". Laconico il commento del padre della donna, Beppino Englaro. "Ho agito sempre con grande limpidezza", dice. "Loro stanno ostacolando quello che è stato deciso. Le provano tutte, ma credo che da un punto di vista umano, io non ho più nulla da dire". E annuncia che vuole il silenzio stampa: "Non mi resta altra scelta che tacere". © Marco Fabi - Korazym |







