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Stanno bene le suore rapite in Kenya PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 17 novembre 2008
Stanno bene le due suore italiane rapite in Kenya, al confine con la Somalia, nella notte tra il 9 e 10 novembre. Lo riferisce un funzionario del governo keniano secondo cui le religiose sarebbero trattenute in territorio somalo, a circa 100 chilometri di distanza dal luogo del rapimento, la cittadina di El Wak, dove da oltre 35 anni si occupavano dell’assistenza ai bisognosi. Il “provincial commissioner” per il Kenya del nord-est, Josephat Maingi - secondo il quotidiano Avvenire - avrebbe riferito che per il rilascio delle donne non è stato chiesto alcun riscatto e che accanto all’intervento delle autorità “che stanno facendo tutti gli sforzi necessari” per assicurare la liberazione delle religiose, sono all’opera anche gli anziani leader che governano i villaggi nelle remote regioni di confine. Negata invece la possibilità di un’azione militare contro i sequestratori, la cui identità non è stata ancora chiarita, come pure l’appartenenza a bande locali piuttosto che a gruppi di matrice religiosa. L’ufficiale governativo riferisce infatti che, sebbene le trattative siano in corso, al momento nessun contatto diretto è stato effettuato con i rapitori. Dall’Italia, intanto, il Ministero degli esteri continua ad operare nel massimo riserbo.
© Radio Vaticana
 

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