| Santa Sede: per risolvere la crisi bisogna promuovere il vero sviluppo |
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| Scritto da Administrator | |
| giovedì 27 novembre 2008 | |
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Per affrontare la crisi attuale, è imprescindibile che tutta la comunità internazionale individui "nuove forme di coordinamento internazionale in materia monetaria, finanziaria e commerciale", ma serve soprattutto che i Paesi ricchi non si chiudano in se stessi. Lo sottolinea il documento emanato dalla Santa Sede in vista della prossima Conferenza internazionale che avrà luogo a Doha (Qatar) dal 29 novembre al 2 dicembre sul finanziamento allo sviluppo. Per la Santa Sede, bisogna evitare la tentazione del "protezionismo reciproco", basato su "accordi esclusivi" tra i Paesi ricchi, e rafforzare invece "le pratiche di cooperazione in materia di trasparenza e di vigilanza sul sistema finanziario". "La preoccupazione per l'emergenza finanziaria che si è originata nei mercati maturi può effettivamente offuscare la necessità di mettere a fuoco la finanza per lo sviluppo - ha aggiunto -. È ragionevole pensare che l'aiuto pubblico allo sviluppo, che proviene da stanziamenti di bilancio che ogni Paese stabilisce di anno in anno, soffrirà a causa delle ingenti risorse pubbliche necessarie a tamponare l'emergenza della crisi finanziaria. E questo è un male, indiscutibilmente". "La crisi finanziaria probabilmente 'toglierà' risorse all'aiuto pubblico allo sviluppo; eppure, solo destinando risorse - pubbliche, ma anche private - allo sviluppo 'vero' si potrà ricostruire un sistema finanziario sano, capace di rendere davvero". © ZENIT Tutte le news su VIS http://www.volint.it/ Il VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo - è un Organismo Non Governativo (ONG) costituitosi nel 1986 ed è una ONLUS di diritto. S'ispira ai principi cristiani e al carisma di Don Bosco, è parte integrante della famiglia Salesiana, e fa capo al Centro Nazionale Opere Salesiane - CNOS. I progetti di cooperazione allo sviluppo sono quasi esclusivamente di tipo educativo, basati sul recupero dei ragazzi di strada e l'alfabetizzazione, la difesa dei diritti umani e la promozione della donna, la formazione professionale e l'avviamento al lavoro dei giovani più poveri ed emarginati. Nonché sostegno di microimprese o cooperative di produzione e commercializzazione, attività che il VIS realizza appoggiandosi alle missioni dei padri salesiani che sono presenti, con scuole e centri di formazione professionale, in oltre 120 paesi del Sud del mondo. L'attività di realizzazione dei progetti di sviluppo è accompagnata, in Italia, da una costante attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per creare una cultura della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e della diversità culturale, fondamenta di qualsiasi impegno concreto a favore delle popolazioni più povere. Il VIS si occupa da anni di educazione alla mondialità attraverso l'organizzazione di esperienze estive nei paesi in cui opera, di incontri e seminari con esperti e professionisti della cooperazione. Attraverso la produzione di testi relativi ai temi dello sviluppo umano, ai gemellaggi tra scuole italiane e realtà parallele nei paesi in via di sviluppo, al sostegno a distanza, ed infine, tramite il suo sito web, il VIS cerca di creare una rete di contatti umani e sociali utili a creare una coscienza critica dei problemi e delle soluzioni da adottare. Proprio con questo scopo sono attivi percorsi formativi sulle tematiche pertinenti allo sviluppo e all'intercultura e corsi di aggiornamento per studenti e formatori tramite il Centro di Formazione Online allo Sviluppo (Cooperazione allo sviluppo, Economia dello sviluppo, Diritti Umani, Orientamento al volontariato internazionale, Educazione Interculturale). Per il VIS l'educazione e la cultura sono il principio basilare della crescita di una comunità, la chiave dello sviluppo umano. A sostegno di questo semplice principio ispiratore, il Vis opera sul cambiamento sociale, memoria storica che si tramanda di generazione in generazione.
Presenza del VIS in Italia I Comitati partecipano in maniera attiva alla vita del VIS nazionale grazie ad appuntamenti annuali fissi come le riunioni della base associativa o la "Settimana di Educazione alla mondialità". I comitati locali, appoggiandosi alle Ispettorie salesiane, svolgono, anche se in misura minore, tutte le attività che vengono svolte a livello nazionale. Spicca tra tutte la vocazione al volontariato internazionale e sono davvero molte le persone provenienti dai vari comitati / ispettorie che, dopo aver seguito un iter formativo, vengono poi indirizzate e presentate al VIS nazionale. |


