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Prima Beatificazione a Cuba PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdì 28 novembre 2008
Benedetto XVI affida il popolo cubano alla sua “celeste protezione”: si tratta di fra José Olallo Valdés, religioso professo dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, che domani sarà proclamato Beato nella città cubana di Camagüey. La Santa Messa sarà presieduta, a nome del Papa, dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi. Fra Olallo è il secondo Beato cubano ed il primo ad essere beatificato a Cuba. Il servizio di Sergio Centofanti. Fervono gli ultimi preparativi a Cuba per la prima beatificazione nella storia dell’isola. Anche la TV di Stato trasmetterà l’evento. Del resto fra Olallo è amato e venerato da credenti e non credenti, riunendo al di là delle differenze di credo tutto un popolo. E il Papa, all’Angelus di domenica scorsa, ha affidato alla sua protezione tutti i cubani. Vissuto nel 1800, in un periodo di lotte tra indipendentisti e colonizzatori spagnoli, ha soccorso i feriti di guerra e i prigionieri, in particolare quanti non avevano il permesso governativo di essere curati, ovvero i ribelli al governo spagnolo, correndo gravi rischi personali. Per questo è tuttora amato in modo speciale dai militari cubani. Entrato nell’Ordine dei Fatebenefratelli, per umiltà non volle farsi sacerdote: ma tutti lo chiamavano ugualmente “padre Olallo”: lui, che non conobbe mai i genitori e aveva trascorso l’infanzia in un orfanatrofio, vedeva tutti come suoi figli e fratelli, soprattutto i più poveri e abbandonati che curava come infermiere nel corpo e nell'anima. I malati li chiamava i suoi “figli prediletti”. Il segreto della sua fedeltà a Dio era l’amore per Gesù crocifisso. Sulla figura del nuovo Beato ascoltiamo il superiore generale dei Fatebenefratelli, fra Donatus Forkan, al microfono di Liadan O’Connor
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