English Chinese (Simplified) French German Japanese Portuguese Russian Spanish
Zammerù Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità

Zeta Emme Mailing iscriviti

I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.






 
 

fai una donazione, sostieni il sito
ingrandisci diminuisci
Orribile che si mescoli la religione con la violenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 01 dicembre 2008
''E' orribile che nel mondo di oggi la religione si mescoli con la violenza. Il fondamentalismo e' uno dei rischi piu' drammatici dell'umanita' e sfida la coscienza di ogni uomo religioso'': il portavoce vaticano, Padre Federico Lombardi, affida ad una riflessione sulla Radio Vaticana il suo commento sugli attentati di Mumbai, in India. Padre Lombardi sottolinea con particolare preoccupazione l'apparente matrice religiosa degli attacchi. ''Per i credenti la preoccupazione umana si unisce a quella religiosa. Ricordiamo - osserva il gesuita - la tensione antica che porto' alla divisione fra India e Pakistan, ma le persistenti, anzi forse crescenti correnti fondamentaliste non solo nel mondo islamico, ma anche in quello induista. Pochi anni fa vi fu in India un'ondata di violenza antimusulmana, recentemente sperimentiamo quella anticristiana in alcune regioni. In un paese in cui la 'minoranza' musulmana e' di 140 milioni di persone, quali possono essere le reazioni a questo attacco che si presenta come di matrice islamica?''. '''Non si puo' usare violenza in nome di Dio: il grido di Giovanni Paolo II, i messaggi di Assisi - conclude Padre Lombardi - devono continuare a risuonare il piu' forte possibile. La causa della pace, la causa dell'uomo e' la causa del vero Dio''.
© Petrus
 

go to the top