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La Santa Sede garante per il rilascio degli ostaggi in mano alle Farc PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 13 gennaio 2009
Il presidente Alvaro Uribe ha proposto il Vaticano quale garante per la liberazione di sei degli ostaggi in mano alle Farc, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia. Uribe ha sottolineato che il suo governo e' pronto ad accettare un ruolo di garante da parte della ''Chiesa cattolica a livello nazionale, o anche il Vaticano, la Segretaria di Stato o la persona o istituzione designata da Sua Santità''. Il presidente ha anche ribadito che Bogota' ''dara' ogni tipo di agevolazione affinche' il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) possa dare un contributo efficace'' nella liberazione dei sei ostaggi. Il riferimento di Uribe al Vaticano avviene qualche giorno dopo la richiesta da parte delle Farc che il rilascio degli ostaggi abbia luogo tramite ''qualche personalita' democratica'' di un paese terzo, ''oppure della comunita' internazionale che possa fare da garante''. La guerriglia colombiana aveva fatto notare di ritenere la Cicr ''un buon garante, ma insufficiente''. L'iniziativa del presidente e' stata accolta molto positivamente dai familiari dei sei ostaggi.
© Petrus
 

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