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Don Francesco Bonifacio, vittima delle foibe, presto beato PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 09 luglio 2008
Con il decreto firmato recentemente da Benedetto XVI, la Chiesa di Roma ha riconosciuto il “martirio in odio alla fede” di don Francesco Bonifacio, un sacerdote istriano, vittima delle foibe, che per la sua bontà e generosità veniva chiamato in seminario “el santin”.

In questo modo verrà presto iscitto all'albo dei beati, questo sacerdote ucciso nel 1946 all'età di trentaquattro anni, la cui causa di beatificazione era stata avviata nel 1957 dall'allora Arcivescovo di Trieste, monsignor Antonio Santin.

La storia delle foibe è legata al trattato di pace firmato a Parigi il 10 Febbraio 1947, che impose all’Italia la cessione alla Jugoslavia di Zara – in Dalmazia –, dell’Istria con Fiume e di gran parte della Venezia Giulia, con Trieste costituita territorio libero tornato poi all’Italia alla fine del 1954.

Dal 1943 al 1945 le truppe jugoslave del maresciallo Tito, in collaborazione con i comunisti italiani, commisero un’opera di vera e propria pulizia etnica mettendo in atto gesti di inaudita ferocia. Continua su ZENIT

 

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