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Chiesa evangelica in tribunale contro il divieto di usare la parola “Allah” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 13 novembre 2008
La chiesa evangelica del Borneo è ricorsa in appello contro il divieto di usare la parola “Allah” nelle sue pubblicazioni. Oggi presso la Corte suprema è prevista l’audizione del pastore Jerry Dusing, presidente della chiesa, conosciuta in Malaysia anche come Sidang Injil Borneo (Sib).

La vicenda che oggi approda a Jalan Duta ha preso inizio nell’estate scorsa. Il 15 agosto tre scatole contenenti pubblicazioni realizzate in Indonesia dalla Sib erano state spedite in Malaysia per essere distribuite alla Sunday school (catechismo domenicale) organizzata dalla chiesa evangelica. Una volta arrivate a Sepang, le scatole erano state trattenute da addetti del ministero della Sicurezza interna (Ism) malaysiana. Un mese dopo il pastore Jerry Dusing aveva ricevuto una lettera dell’Ism con cui il ministero gli comunicava che le pubblicazioni cristiane contenenti la parola “Allah” non potevano essere distribuite nel Paese. Tra le ragioni addotte per il divieto, la lettera affermava che “la pubblicazione può creare confusione e controversie nella società malaysiana”.
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