|
Sostieni il sito con una donazione |
Menu principale
Zeta Emme Mailing iscriviti
I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento č possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
Ultimissime catechesi
- Impegno per la riconciliazione sanando le ferite del passato
- La Chiesa ha bisogno in particolare delle donne
- UDIENZA CONFERENZA INTERNAZIONALE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER GLI OPERATORI SANITARI
- Il Decalogo nero dell’ideologia anti-life
- Udienza generale 12 novembre 2008
- La Parola di Dio sorgente di comunione per riscoprire la speranza
- La Santa Sede saluta gli sviluppi positivi nelle relazioni tra Taiwan e Cina continentale
- Un insegnamento inestimabile Ecco il magistero di Pio XII
- Le religioni veicolo di armonia fra i popoli
- Il nome di Dio puň essere solo un nome di pace e fratellanza
Aggiornamenti
I piu' letti
- Poesie e Preghiere
- Indice dei Libri della Bibbia
- Christian Desktop
- Cammino su i sette doni dello Spirito Santo
- Esercizi spirituali per coppie
- Archivio Catechesi
- La Santa Messa
- Desktop Jesus
- UNA PERSONA CHIAMATA “PARACLITO”
- La Gelosia,riflessione biblica ed indicazioni pastorali
- Sostieni Zammerů Maskil
- Preghiere allo Spirito Santo
- I Sacramenti e i Sacramentali
- Timor di Dio
- Desktop arte
- Storia del sito
- Accettare se stessi
- La santitŕ
- Il dono di Scienza
- Il dono della Pietŕ
- NOVENA della DIVINA MISERICORDIA
- LA DIREZIONE SPIRITUALE
- Come far Funzionare un Matrimonio
- Rassegna stampa cattolica
- La Desatellizzazione
Zammerů Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualitŕ
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualitŕ
Visitatori: 5573441
3,83Pagine lette per visitatore:
2Pagine lette da te:
1.690Max visitatori per giorno:
06-10-2008Visitatori per giorno (data):
34.298Max pagine lette per giorno:
01-11-2008Pagine lette per giorno (data):
Asia news
| A Kirkuk, cattolici e musulmani pregano insieme per la pace |
|
|
|
| Scritto da Administrator | |
| martedě 02 settembre 2008 | |
| Kirkuk (AsiaNews) - Una preghiera in comune per la pace e la convivenza ha visto nella cattedrale di Kirkuk, nel nord dell'Iraq, inni, salmi,suppliche e lettura delle Sacre Scritture presentate da cristiani e musulmani: sunniti e sciiti; arabi, curdi e turcomanni. Le preghiere sono state ascoltate da leader religiosi, capi tribali, responsabili politici e militari, anche due donne musulmane hanno letto preghiere per la pace. Numerosi gli interventi. "Con la preghiera - ha detto l'arcivescovo Louis Sako - possiamo realizzare la riconciliazione e stabilire la pace; la preghiera cambia i nostri cuori e le nostre menti e ci aiuta ad essere disponibili ad accettare in modo positivo le differenze. Questo incontro alla vigilia del Ramadan è un appello a digiunare, a pregare, ad essere aperti alla conversione ed a lavorare per la pace e la riconciliazione. Con questo speciale cammino spirituale, noi possiamo vincere la violenza e con ciò rinforzare l'armonia e la fraternità". Apprezzamento per l'iniziativa cattolica è stato espresso dal sindaco di Kirkuk che ha invitato alla pace e ad una reale convivenza. Un imam sunnita, dal canto suo, ha ricordato che "nell'antico califfato islamico, c'erano numerosi cristiani che collaboravano con i musulmani in vari modi ed oggi abbiamo bisogno di questo. Ringraziamo la Chiesa cattolica per averci riunito". Più tardi, un giovane musulmano mi ha detto: "non ero mai stato in una chiesa cattolica. Non sapevo cosa aspettarmi. Non appena il nostro comune proposito si è chiarito - pregare per una pace profonda e durevole per il nostro amato Iraq - un'altra esperienza ha unito tutti noi. I canti del piccolo coro, le parole degli intervenuti, il bell'edificio della chiesa... e la gente seduta fianco a fianco insegnano che una pace sincera e durevole è il solo potente scopo che rende gli estranei capaci di sedere fianco a fianco e pregare". Al termine della cerimonia religiosa, ci siamo seduti allo stesso tavolo per un semplice rinfresco, persone che rappresentano gruppi etnici, culturali e linguistici mi hanno detto: "siamo tutte persone che credono nella bontà di Dio, perché non possiamo riunirci a pregare per l'unica cosa che tutti noi vogliamo e della quale sentiamo profondamente il bisogno: la pace la benedizione che questa pace sarebbe per la nostra amata nazione irachena |







