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PECCATO ORIGINALE
*Che cos'è questa storia del
peccato che ti hanno insegnato i preti?
*Non è che è qualcosa che ti hanno
insegnato per farti star buono e toglierti anzi tutto il piacere della vita?
*Sempre ad insistere sul sesso come
se ci fosse qualcosa di male.
*E poi se io sento di fare una cosa
perché non dovrei farla? Che cosa c'è di male?
*Se mi viene da fare una cosa vuol
dire che è buona altrimenti Dio non me l'avrebbe messa nel cuore.
*Perché tutto questo? Che senso ha
questo uomo assurdo che non riesce a venire a capo della sua vita?
*Come mai l'uomo sente nel suo cuore
qualcosa che contrasta con ciò che lo dovrebbe rendere felice?
Gn 3. Dio ha detto all'uomo di non
mangiare solo di un albero del giardino eppure il diavolo lo tenta dicendogli
che non può mangiare di nessun albero: se sei limitato in una piccola cosa è
come se fossi limitato in tutto.Per cui seguire i comandi del Signore vuol dire
passare la vita frustrato e un po' triste come ti immagini che siano preti,
suore e frati. Decidi invece il
bene ed il male e allora si che ti realizzi e diventi come Dio. Se ti senti di
stare con quella tizia, stacci; se ti viene da masturbarti, fallo! Se ti fa
piacere non può essere male! Dai sfogo a tutto quello che ti viene di fare,
solo così sarai pienamente realizzato. La
felicità consiste nel fare tutto ciò che ti senti e la libertà nell'avere
tutti gli strumenti per farlo. Adamo credette al diavolo ed Eva pure, ma si
accorsero di esser nudi.
Si accorsero cioè che ciò che
pensavano non avviene, che rimangono due poveri esseri umani nudi l'uno di
fronte all'altro e che si vergognano. Si accorsero di essere vuoti, sperduti,
soli e che la realizzazione non viene per niente, anzi viene la paura.
« E intrecciarono foglie di fico e
se ne fecero cinture»
Questo
è ancora più terribile, invece di ammettere il peccato coprono la loro nudità
in modo patetico,
così come noi troviamo
difficilissimo ammettere che siamo in questa situazione, meglio le foglie di
fico: io non sono povero e nudo perché
io sono intelligente, bello, ci so fare con le donne, sono simpatico.
« Ed ebbero paura » La conoscenza
di Dio si annebbia.
Abbiamo tre conseguenze:
1 - La rottura della comunione con Dio: da Padre amato e amorevole Dio
diventa un concorrente, un rivale temibile di cui diffidare. Ha paura di Dio
perché attribuisce a lui quella malizia che lui ha dentro di sé, non conosce
più Dio come Lui veramente è.
L'uomo è spezzettato, sbriciolato e
cerca di guidare una realtà che non conosce e non comprende verso una meta che
non sa. Come se fossimo alla guida di una slitta trainata da una muta di cani di
cui ognuno va da una parte diversa, ed inoltre non sai neanche dove devi
andare.
L'amore in tutto questo diventa solo
una ricerca di gratificazione, infatti
quando dico che amo qualcuno quello che in realtà intendo è che lo voglio
possedere, amo ciò che mi può dare e non lui stesso. Sono quindi
dipendente dagli altri e da ciò che mi danno, non posso permettermi di perderli
perché questo sarebbe la morte. Rincorro quindi la stima degli altri e sono
disposto a perdere tutto pur di avere un po' di affetto. Preferisco perdere
un’occasione di cambiare la mia vita piuttosto di andare contro all'opinione
degli amici.
Se tu fossi in grado di gestire
perfettamente la tua emotività saresti più felice, e allora perché non ti ci
rendi? Perché non sta in tuo potere.
Von Rad: il
concetto di peccato secondo l'AT non
è quello di condotta e retribuzione da parte di Dio ma quello di una forza
messa in moto. Sia compiendo il bene che
il male iniziamo un movimento, diamo inizio ad una potenza che poi agisce
quasi per conto suo secondo una logica ed una legge immanente alla realtà. C'è
un ordine nel cosmo di cui Dio è il garante e che in un certo senso ha una sua
autonomia: se pecco, è poi il mio stesso peccato che mi piomba sulla testa,
peccato
e punizione sono la stessa cosa.
Peccato e senso di colpa
Il senso di colpa è la nostra
mancata conformità ad un modello astratto che ci siamo costruiti da soli o che
la società ci ha appioppato. E' sterile perché quel modello e ipotetico e
astratto, è il super-io che ti accusa e ti schiaccia.
INCONSCIO E PECCATO
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Zammerù Maskil - Cantate a Dio con arte -
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