|
Sostieni il sito con una donazione |
Menu principale
News
| Rassegna stampa cattolica |
| Archivio rassegna stampa |
| Comunicati speciali |
| Gli amici scrivono... |
| Il Punto |
| Iscriviti alla Mailing |
other Resources
| Best freeware |
| Pro Webmaster |
| Guitar |
| Edicola |
| Links utili |
| News feed agenzie |
| Motore interno |
Zeta Emme Mailing iscriviti
I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
Ultimissime catechesi
- VEGLIA CON I GIOVANI DELLA XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ, NELL’IPPODROMO DI RANDWICK
- Ridedicazione e rinnovamento dell’intera Chiesa in Australia
- Papa Benedetto XVI all’Università di Notre Dame di Sydney
- Vi saluto nel nome del Signore Gesù, "la pietra angolare" della "casa di Dio"
- DAMMI SIGNORE, UN’ALA DI RISERVA
- CERIMONIA DI BENVENUTO ALLA GOVERNMENT HOUSE DI SYDNEY
- FESTA DI ACCOGLIENZA DEI GIOVANI SUL MOLO DI BARANGAROO A SYDNEY
- Il Tau francescano
- Scritti di S. Francesco di Assisi
- Chi non è contro di voi è per voi
Aggiornamenti
I piu' letti
- Indice dei Libri della Bibbia
- Poesie e Preghiere
- Christian Desktop
- Rassegna stampa cattolica e news dal mondo cattolico
- Cammino su i sette doni dello Spirito Santo
- Esercizi spirituali per coppie
- Archivio Catechesi
- La Santa Messa
- La Gelosia, riflessione biblica ed indicazioni pastorali
- UNA PERSONA CHIAMATA “PARACLITO”
- Desktop Jesus
- I Sacramenti e i Sacramentali
- Timor di Dio
- Preghiere allo Spirito Santo
- Accettare se stessi
- Sostieni Zammerù Maskil
- Desktop arte
- Storia del sito
- Il dono della Pietà
- Il dono di Scienza
- NOVENA della DIVINA MISERICORDIA
- La santità
- Onora il tuo limite
- La Desatellizzazione
- Come far Funzionare un Matrimonio
Zammerù Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità
Utenti: 16
Notizie: 3688
Collegamenti web: 40
Visitatori: 4515050
Notizie: 3688
Collegamenti web: 40
Visitatori: 4515050
73Pagine lette da te:
max.
93Max online:
20-03-2008, 02:00:00Online (data):
1.448Max visitatori per giorno:
17-06-2008Visitatori per giorno (data):
Abbiamo 4 visitatori online
Choice your Syndicate
| XXII Domenica del Tempo Ordinario - Anno C |
|
|
|
| Scritto da Maria | |
|
O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l'amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Lc 14, 1. 7-14 Dal Vangelo secondo Luca Avvenne un sabato che Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece quando sei invitato, và a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti» . Commento "... quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti." Va chiarito subito al nostro cuore che i primi poveri, storpi, ciechi e zoppi siamo noi. Ciascuno di noi. Soprattutto chi si crede giusto e a posto. Siamo noi che siamo stati invitati gratuitamente alla comunione con Dio. Noi poveri di bene, storpi dalle cattive abitudini, zoppi dal peccato, ciechi perchè incapaci di vedere e scegliere secondo scienza e sapienza. Nessuno è "ricco" se non di ciò che Dio da e la ricchezza vera non si può comprare con favori ed opportunismi; con scaltrezza e furberie. La ricchezza vera si ottiene solo dicendo: sì! a Dio. Aprendo da miseri le braccia, la mente e il cuore. Chi pensa di essere ricco perché si fa forte della sua razionalità, dei suoi beni e dei suoi privilegi è più storpio e gobbo del più deformato degli uomini. Molto di più. Si pavoneggia ma è cieco figlio di ciechi. Sepolcro imbiancato.. come dice il nostro Signore Gesù, bello all'esterno ma pieno di marcio e di putridume all'interno. Così siamo noi. Più spesso di quello che pensiamo. Soprattutto quando siamo "forti delle nostri braccia e dei nostri mezzi". Poveri imbecilli. Ci imbottiamo l'autostima di imbecillità e di scemenze. Siamo sordi alla gioia. Ora se, nonostante la nostra ottusità, Dio ci ha invitato e ci invita alla sua mensa per cambiare nella gratuità del suo amore... anche noi facciamo lo stesso. Gratis riceviamo e gratis doniamo. Anzi restituiamo... come, mi sembra, dicesse Francesco di Assisi. La carità è per natura donativa, circolante. Se la fermi la infanghi con il possesso. Se fermi la carità bestemmi Dio e il Suo Spirito. L'amore di Dio è una rosa che non appassisce. Annusala e passala ad un amico. Soprattutto se l'amico non ti dice o non sa dirti grazie. L'amore di Dio è reale e concreto. Condividi la Sua Parola, i beni e i doni che hai ricevuto. Non avere paura di stancarti. Si stancano solo gli avari. Maria |







