English Chinese (Simplified) French German Japanese Portuguese Russian Spanish
 
 

Zammerù Maskil
sito cattolico
catechesi
formazione
spiritualità

Zeta Emme Mailing iscriviti

I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter pastorale. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.






fai una donazione, sostieni il sito
ingrandisci diminuisci
III domenica di Pasqua - Anno B PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Aragona   
lunedì 20 aprile 2009
Facebook!
Del.icio.us!
Google!

cena-perfetta.jpg Colletta
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,
per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa’ di noi i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
 


Prima lettura 
At 3,13-15.17-19
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
 
Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».

Parola di Dio
 


Salmo responsoriale 
Sal 4
 
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
 


Seconda lettura 
1Gv 2,1-5
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
 
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Parola di Dio
 


Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.
 


Vangelo 
Lc 24,35-48
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
 
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Parola del Signore
 


Il Commento

"Avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane".

E' sempre stata questa, per me, la frase chiave del brano sui discepoli di Emmaus.
Gesù compie un gesto chiaro, non solo perché ricorda ai due discepoli il momento del giovedì santo, in cui il Maestro offre ai suoi il suo corpo e il suo sangue, ma soprattutto perché lo spezzare il pane e il distribuirlo è il segno per eccellenza della condivisione della vita.
Come possiamo oggi riconoscere Gesù nello spezzare il pane?
A me vengono sempre in mente i nostri missionari che, lontani dalla propria casa e dalla famiglia, donano la vita per i poveri e per gli sfortunati della terra.
Nessun missionario oggi minimamente immaginerebbe di predicare il Vangelo senza prima averlo vissuto nella condivisione di tutto quello che la Provvidenza gli assegna "in dote" per la sua scelta d'amore.
E' così che le anime vengono conquistate all'amore di Cristo: perché lo "riconoscono" pur non avendolo visto.
E' l'uomo che riconosce la propria natura e che, stimolato dall'azione di carità sincera e totalmente oblativa, scopre in sé l'immagine e la somiglianza con il Dio che si dona.
Riconoscere Gesù nello spezzare il pane è ritrovare in sé la vocazione essenziale e naturale del uomo all'essere per gli altri.

Paolo Aragona
http://www.paoloaragona.com/sorriso_del_cuore.htm

Vd anche:
Redemptionis sacramentum
MANE NOBISCUM DOMINE
Fate questo in memoria di me
La Resurrezione di Cristo e le Sue implicazioni


San Gregorio Magno (circa 540-604), papa, dottore della Chiesa
Omelie sui vangeli, n°26 ; PL 76,1197


« Sono proprio io ! Toccatemi »

Come può essere reale il corpo del Signore, dopo la risurrezione, dal momento che ha il potere di attraversare  le porte chiuse ? Ma bisogna sapere che le opere di Dio non sarebbero più mirabili se fossero comprensibili dalla nostra mente; né si ha il merito della fede quando la ragione umana fornisce le prove. Dobbiamo considerare alla luce di tutta l'opera del Redentore quelle azioni che per se stesse non si possono comprendere, affinché i mirabili fatti della sua vita offrano argomento di fede a quanto ci appare più sorprendente. Infatti il corpo del Signore che entrò nel cenacolo a porte chiuse era quello stesso che al momento della sua nascita uscì agli occhi degli uomini dal grembo intatto della Vergine. Perché dunque meravigliarsi se, dopo la risurrezione, entrava a porte chiuse già vincitore in eterno, egli che era uscito dal seno intatto della Vergine quando era venuto per morire?

Ma poiché la fede di coloro che contemplavano il suo corpo era titubante, subito mostrò loro le mani e il fianco, e fece toccare quella carne che era passata attraverso le porte chiuse... Ora ciò che si può toccare si corrompe necessariamente e ciò che non si corrompe non si può toccare. Ma in modo meraviglioso e incomparabile, il nostro Redentore mostrò, dopo la risurrezione, il suo corpo incorruttibile ma palpabile, affinché l'incorruttibilità invitasse a conquistare il premio, e la possibilità di toccarlo fosse una conferma per la fede. Si mostrò incorruttibile e palpabile anche per dimostrare che il suo corpo, dopo la risurrezione, aveva la stessa natura, ma una diversa gloria.


Aggiungi questa pagina al tuo social network preferito
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! Yahoo! Joomla Free PHP
Ultimo aggiornamento ( domenica 26 aprile 2009 )
 

go to the top