Sostieni il sito con una donazione

 
 

Choice your Syndicate

Il Terzo Comandamento: Ricordati di Santificare le Feste PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Cristo Re.jpg La parola Sabato (dalla radice SBT) indica il riposo materiale.
Nella sua nascita il sabato è oscuro. Forse è di origine premosaica. Anche se nell'Oriente sembra essere comune, in quel tempo un giorno, un periodo di riposo, dopo intense fatiche, tuttavia quella del sabato è un'istituzione tipicamente ebraica.


1) Il codice dell'Alleanza prescrive il riposo sabbatico insistendo sul suo aspetto umanitario (Es. 23,12-14) (documento javista).
2) Il codice P sottolinea il carattere religioso del sabato "consacrato a Jahvè" (Es. 35, 1-2) lo stesso dice Leva. 23,3;26,2;
3) La formulazione ufficiale del III° comandamento è quella di Es 20,8-10.

- Non solo gli uomini, ma anche gli animali riposano


- Il III° com. impone, in Es. 20,8-11 un doppio obbligo:
    a) quello del lavoro durante i 6 giorni della settimana
    b) quello del riposo i giorno di sabato

Viene comandata, cioè, un'alternanza tra lavoro e riposo e l'esistenza di entrambi.

- Es. 20, 9-10 insiste inoltre sul carattere religioso e sacro del sabato: è sempre un giorno di riposo, ma di riposo per Jahvè.
E' per questo che la violazione del sabato è, spesso, chiamata profanazione 8 Neem. 13,15-22; Is 56,2-6) e viene castigata con la morte (Es 35,2).

MOTIVAZIONI DEL SABATO


Esodo e Deut. non danno lo stesso senso al Sabato.


ESODO 20,11
Trae la sua motivazione dal fatto della creazione del mondo è il primo stadio della storia della salvezza. Il Sabato è il giorno settimo ed ultimo della settimana in cui Dio riposò (Gen. 2,2). Quindi l'uomo, creato ad immagine somiglianza, deve poter imitare Dio.

- Anche l'ordine dato ad Israele, di lavorare gli altri 6 giorni prolunga l'ordine dato da Dio al primo uomo "Riempite la terra... sottomettetela... dominatela..." (Gen. 1,28). Questo vuole dire che con il suo lavoro l'uomo imita e prolunga la storia, l'attività creatrice di Dio. Il 7° giorno, riposando, l'uomo partecipa al riposo di Dio (come ha partecipato, lavorando alla sua creazione) e manifesta così di trovarsi in piena comunione con Dio. Concludendo il suo lavoro con la lode a Dio, l'uomo consente di vivere con lo stesso ritmo del suo creatore. 
- Il sabato è il giorno sacro, consacrato a Jahvè. Osservandolo, l'uomo testimonia che la sua attività dipende da Dio, che non può disporre del creato senza riferirlo al Creatore e che deve lavorare e dominare il mondo, non come un piccolo Dio, ma come rappresentante e mandatario di Colui che opera continuamente nel mondo.

Consacrando a Lui un giorno di riposo, gli dedica di fatto, tutta la sua attività.


DEUT. 5,12-15
"Come te... potranno riposare anche il tuo servo e la tua serva".
Lo scopo del sabato è qui nettamente umanitario. Diremmo oggi che si tratta di un'esigenza di giustizia sociale. Il riposo sabbatico è liberazione anche per il servo e la serva;

La motivazione è: "Ricordati che tu stesso sei stato schiavo in Egitto": allora Israele non poteva riposare. Ora, una volta liberato Israele deve rendere anche agli altri la liberazione che Dio gli ha dato;


Questa linea umanitaria sta anche alla base di molte altra prescrizioni del Deut.:

- Deut. 15,12-17: l'anno sabbatico è un anno di liberazione per lo schiavo.

- Deut. 24,17; 24,21-22: vedove, poveri, orfani, stranieri.


Nel tempo dell'Esilio il comandamento del sabato prese una parte preponderante in Israele. Diventa punto di riferimento per l'unità e la sopravvivenza del popolo di Yahvè: non si, lavorerà più per una esigenza ma come segno dell'alleanza.
Questo perchè Israele, esiliato per i suoi peccati (Deut 4,25-30), vivendo in terra straniera, sotto il giogo dei babilonesi, non poteva più esprimere la propria fede andando al tempio per pregare e lì offrire sacrifici. Osservando il Sabato, affermava, anche in terra straniera, la sua condizione di popolo di Dio segregato dal resto delle nazioni. Non passava nessuna settimana senza ricordarsi di Yahvè.

"Giorno di Sabato, santa convocazione" (Lev 23,3) venivano messi in relazione il sabato e l'assemblea della sinagoga in cui tutti si riunivano per ascoltare la Parola di Dio (Deut. 4,29-30) (aspetto comunitario del sabato).

La vasta amplificazione che questo comandamento ha nella versione di Deut. ricordava a Israele, ora schiavo, le grandi opere di Dio: specie la liberazione dall'Egitto, dandogli motivo di sperare in una nuova liberazione (Deut. 5;15)

 
Pros. >
Joomla template by DesignForJoomla.com
DesignForJoomla.com provides free Joomla templates, free and commercial Joomla extensions, Joomla tutorials and SEO tips for the Joomla CMS