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Scritto da Administrator   
mercoledì 30 maggio 2007
bereshit
Bereshit 1

GENESI  2,24-25 [24]Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. [25]Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.


gravidanza-1   Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre:  sin dall'inizio si manifesta chiaramente la volontà di Dio sulla coppia che deve tagliare il "cordone ombelicale " con i propri genitori. (Dipendenza affettiva, psicologica, economica che limita nella propria libertà di azione).


  LUCA 2,41-51[41]I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. [42]Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; [43]ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. [44]Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; [45]non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. [46]Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. [47]E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. [48]Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». [49]Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». [50]Ma essi non compresero le sue parole. [51]Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. [52]E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Gesù rimase a Gerusalemme senza che i genitori se ne accorgessero: Gesù sceglie di seguire pienamente la volontà di Dio pur sapendo di arrecare dolore e preoccupazione ai suoi genitori.

Figlio, perché ci hai fatto così?: spesso i genitori non comprendono il progetto di Dio sui loro figli  e si sentono colpiti dentro, defraudati di qualcosa. (Chiamata alla consacrazione o al sacerdozio).

Tuo padre ed io ti cercavamo: neanche la Madonna e S. Giuseppe sono stati esenti dall'angoscia provocata dal distacco viscerale del Figlio chiamato a seguire la volontà del Padre.

Ma essi non compresero le sue parole: spesso non comprendendo la volontà di Dio ascoltiamo il suo progetto anziché attendere con pazienza e fiducia.


  MATTEO 9,9[9]Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

  Egli si alzò e lo seguì: Matteo "taglia" con la sua vita di peccato permettendo a Dio di operare una conversione prodigiosa.

 

MATTEO 19,16-22[16]Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?». [17]Egli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». [18]Ed egli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, [19]onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso». [20]Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?». [21]Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi». [22]Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.

  Ho sempre osservato tutte queste cose, che mi manca ancora?:

Nel giovane ricco possiamo raffigurare tutte le persone che fanno già un cammino spirituale seguendo e sforzandosi di seguire i comandamenti.

Se vuoi essere perfetto va, vendi quello che possiedi...: Nel nostro cammino verso Dio siamo chiamati ad essere perfetti e per realizzare questo dobbiamo rinunciare continuamente al possesso di tutti quei beni ( affetti, ricchezze materiali, mentali, spirituali) che ci ostacolano nel raggiungimento della perfezione.


  MATTEO 19,2929]Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.

  Avrà in eredità la vita eterna: Non solo per sé ma anche per coloro che ama e ha lasciato per Lui.

Mettere ogni nostro interesse e affetto nell'eternità, anche minimo, vuol dire entrare nel Regno dei Cieli. Certamente è l'apice del cammino spirituale, ma anche una scelta lucida e gioiosa nella fede da fare ora per iniziare a camminare veramente nella via di Dio e seguire Gesù Signore della nostra vita.

 



Per la riflessione:

1) Quali sono i tuoi legami privilegiati?
2) Senti che qualcuno di questi legami ti condiziona in modo da non farti sentire libero?
3) Il tuo rapporto di coppia lo vivi con libertà e autonomia o dipendi dal tuo partner?

Ultimo aggiornamento ( lunedì 15 ottobre 2007 )
 

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