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GB. 1,20-21; 2,9-10
[20]Allora
Giobbe si alzò e si stracciò le vesti, si rase il capo, cadde a terra, si
prostrò [21]e disse:
«Nudo uscii dal seno di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia
benedetto il nome del Signore!».
- GIOBBE CI INSEGNA A PURIFICARE LA NOSTRA IMMAGINE DI DIO
- DI SOLITO NOI ABBIAMO 2 IMMAGINI:
1- DIO TAPPABUCHI
2- DIO CASTIGATORE CHE sono tra loro estremamente collegate
Mi creo il Dio tappabuchi per salvarmi dalle disattenzioni dei genitori, dalle sconfitte con gli amici, le derisioni, i complessi d’inferiorità. E’ un Dio materno sempre vicino a me, che mi consola e mi protegge è un Dio amore (con la a minuscola però) che in definitiva io uso e manipolo per sentirmi rassicurato. E' l'alienazione religiosa denunciata da Marx e dai maestri del sospetto. Quando però la realtà è diversa lo rimprovero perché non ha tappato i miei buchi, non mi ha rassicurato: ho crisi di fede; mi appare dunque come un castigatore: “Perché gli altri hanno tutto ed io no? Ma allora, dillo, Dio che ce l’hai con me!”
Siamo tutti adolescenti nel rapporto con Dio (e anche nel rapporto con la vita!) ci sediamo nelle comodità e non ci convertiamo, cerchiamo amore, ma in realtà desideriamo essere solo rassicurati e non vogliamo crescere (questa mentalità entra in tutti gli ambienti laicali ed ecclesiali; movimenti politici/movimenti di pensiero/gruppi/movimenti/parrocchie/conventi ecc...). Di fatto viviamo siamo nei tempi del culto del sé che nell’ambito religioso vuol dire esperienze rassicuranti di Dio. E’ bene che Dio ti deluda (anche attraverso coloro che ordinariamente te lo devono donare), affinché tu possa lottare con Lui; lotti con Lui se lo ami; perché sei tu che devi crescere verso Dio con il Suo aiuto fatto (ce lo insegna la Sacra Scrittura e la vita dei Santi) di presenza insensibile ma reale che noi percepiamo come male ma che in realtà è un gran bene per correggere e maturare la nostra relazione con Lui e con i fratelli.
di fatto il dramma storico dell'uomo sia credente che laico è che non si fida di Dio... nascono così correnti di pensiero che traggono dalla Bibbia la linfa ma la deformano come uno specchio curvo e sporco; nascono così il comunismo, il capitalismo, il cattopoliticismo, il fondamentalismo religioso, il puritanesimo, il quietismo, l'arianesimo, l'angelologia, la new age, la magia, il satanismo... e tutto lo scimmiottare del Vangelo di Cristo e della Sua persona. Chiediamo con Francesco di Assisi: "... damme Signore fede diricta... et umiltà profonda!"
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Zammerù Maskil - Cantate a Dio con arte -
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