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Io sono il Signore della vita e sono con te sempre - Urbi et Orbi Marzo 2008 Resurrexi, et adhuc tecum sum. Alleluia! - Sono risorto, sono sempre con te. Alleluia!". Cari fratelli e sorelle, Gesù crocifisso e risorto ci ripete oggi quest'annuncio di gioia: è l'annuncio pasquale. Accogliamolo con intimo stupore e gratitudine!
"Resurrexi et adhuc tecum sum - Sono risorto e sono ancora e sempre con te"
L'invocazione costante dello Spirito del Signoresulla nostra vita, sulla vita della Chiesa, sulla storia dell'uomo e anche sui nostri nemici è una pratica da fare costantemente.
E' lo Spirito che guida la Chiesa e la conduce al porta sicuro della fecondità nel tempo.
E' lo Spirito santo che dona di comprendere fino in fondo la Scrittura, la Tradizione e il Magistero.
E' lo Spirito che scalda i cuori e rende i paurosi forti e saldi nella fede in ogni circostanza.
E' lo Spirito Santo che fa colgliere i misteri della Scienza di Dio e li svela agli animi umili.
E' lo Spirto che compie il miracolo del perdono verso di sé e verso i "propri nemici".
E' lo Spirito che cambia la storia e la prepara a Cristo.
Invochiamolo con forza e con amore, con docilità e ascolto,
per noi, le nostre famiglie, i pastori della Chiesa e tutti i fratelli e le sorelle.
Soprattutto nel mese di Maggio, invochiamolo con Maria;
Lei saprà istruirci. Lei che è il dottore tra i dottori della Chiesa.
Maria Madre nella fede Ecco perchè prenderla nella nostra casa, diventare intimi con lei, prenderla fra le cose più care vuol dire avere un'occasione straordinaria, un trampolino di lancio affettivo ed effettivo, un trampolino spirituale per incontrare Cristo Gesù.
E il mese di Maggio si rivolge a noi come questa occasione propizia per prenderla come amica, come Madre, come direttore spirituale perché ci guidi a Gesù. Continua
Vangelo
Commento alle letture e al
Vangelo Domenicale anno A
Cammino alle letture e al vangelo della domenica svolto
con semplici commenti di collaboratori laici
alla Parola della Domenica
"Pace a Voi!"
Presente nel sito il commento
alle letture della Solennità di Pentecoste
> Continua >
Cari amici,
Anche la legge finanziaria di quest'anno ha confermato la possibilità per il contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito a sostegno del volontariato. In occasione della propria dichiarazione dei redditi ogni contribuente potrà scegliere direttamente l'organizzazione a cui devolvere tale contributo indicando semplicemente il codice fiscale nell'apposito spazio previsto nei modelli 730 e UNICO.
L'Associazione "Seconda Linea Missionaria" risulta tra le organizzazioni che possono beneficiare di tale opportunità quindi non dimenticatevi, in occasione della vostra dichiarazione dei redditi di indicare e fare indicare il codice fiscale dell'Associazione
97236180580
Solo le persone fisiche e non le società avranno questa importante opportunità di contribuire al sostegno dei nostri progetti. E' da ricordare che in caso di mancata indicazione nella dichiarazione dei redditi del codice fiscale di un'associazione, la quota pari al 5 per mille delle imposte resterà comunque parte delle imposte da pagare.
Esempio:
reddito imponibile di 30.000 €, imposte di circa 8000 €. Lo stato, di questi 8.000 €, comunque da pagare, darà all'Associazione "Seconda Linea Missionaria" 40€ se indicate il suo codice fiscale, in caso contrario incamererà la somma.
Associazione "Seconda Linea Missionaria" - Onlus
Parrocchia S.Monica - Piazza S.Monica, 1
00121 Lido di Ostia - Roma
tel 06 56030660 - 347 4543062 www.lineamissione.com
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Finanziaria, Forum Famiglie: No tax area per figli a carico
Dopo quasi cinque mesi di impegno e di lavoro, sta per concludersi la raccolta delle adesioni alla petizione per un Fisco a misura di famiglia. Cinque mesi che hanno impegnato il Forum nazionale e i Forum regionali ma anche le 210 associazioni che, a tutti i livelli, hanno fatto propria la proposta. Cinque mesi contrassegnati da alcuni momenti forti che hanno acceso l'attenzione della pubblica opinione, come la grande mobilitazione che il 2 marzo scorso ha portato il popolo del Family day in oltre 1400 piazze di tutta Italia e quella del 7 aprile, quando le 6000 scuole cattoliche e molte di quelle statali si sono attivate per diventare altrettanti punti di raccolta delle adesioni. A questi appuntamenti "topici", ha fatto da contrappeso il vasto lavoro certosino di mille convegni, conferenze, incontri con la gente comune per spiegare le storture del sistema fiscale e le esigenze di ritrovare un rapporto equo tra fisco e famiglia. Nel mezzo della mobilitazione è caduta poi anche la campagna elettorale, rendendo tutto un po' più difficile, ma permettendo nel contempo alle associazioni familiari di dimostrare ancora una volta concretamente la loro terzietà rispetto agli schieramenti partitici.
Dopo il grande evento nazionale del 2 marzo in cui il popolo del Family day si è ritrovato in 1420 piazze italiane e dopo l’impegno profuso nelle oltre seimila scuole cattoliche è partita la volata finale per raccogliere le adesioni alla petizione su un fisco ed un welfare a misura di famiglia.
Il termine ufficiale per la raccolta scade oggi, 15 aprile, ma c’è ancora tempo per i ritardatari e per consentire la raccolta nei Caf delle associazioni che hanno aderito, in tempo di 730.
Intanto i moduli sottoscritti stanno cominciano ad arrivare a Roma, per essere catalogati ed impacchettati per essere consegnati al presidente Napolitano il 15 maggio, in occasione della Giornata internazionale della famiglia.
Fino all'ultimo giorno sarà possibile dare la propria adesione on line nel sito del Forum
L’Associazione Scienza & Vita ha deciso di aderire alla proposta lanciata dal quotidiano “Avvenire” per una moratoria europea sulla distruzione degli embrioni umani. Una campagna che si rende tanto più necessaria dopo gli studi condotti in Giappone e Stati Uniti su cellule adulte fatte “ringiovanire” a staminali pluripotenti. “E’ questa la strada per ricerche eticamente sostenibili” - precisa Scienza & Vita” -, che si appella ai ricercatori europei perché si eviti la distruzione di embrioni umani a scopi scientifici. “Da sempre noi sosteniamo - ricordano i presidenti di Scienza & Vita, Maria Luisa Di Pietro e Bruno Dallapiccola - la ricerca sulle cellule staminali adulte, i cui vantaggi clinici sono stati già ampiamente documentati e dimostrati”. Scienza & Vita promuove inoltre una mobilitazione di tutte le proprie Associazioni sparse sul territorio nazionale, perché la proposta di moratoria europea sulla distruzione di embrioni umani venga condivisa e sottoscritta da una larga rappresentanza dell’opinione pubblica italiana.
Scarica il testo di Eugenia Roccella da Avvenire del 21 novembre 2007
Noi di Zammerù Maskil ricordiamo che l'iniziativa è a-partitica ed invitiamo ad aderire con la raccolta frme a questa importante iniziativa di Avvenire
Questa sera affrontiamo un argomento molto delicato, che si riallaccia a un tema importante nel campo dell’apologetica, al tema della credibilità della Chiesa cattolica.
Gli amici radioascoltatori ricorderanno che, affrontando il tema della credibilità della Chiesa cattolica, siamo partiti da una domanda precisa: quali motivi ci sono per essere certi che soltanto la Chiesa Cattolica sia quella Chiesa edificata da Nostro Signore Gesù Cristo.
Abbiamo interrogato la storia, partendo evidentemente dai dati storici forniti dal Vangelo, e la storia ha emesso il suo verdetto, un verdetto molto chiaro: né le confessioni religiose della famiglia protestante, né le confessioni religiose anglicane, né la confessione antica dei valdesi, né la Chiesa ortodossa d’Oriente possono vantare, o meglio possono dimostrare di essere state volute, di essere state edificate – per usare una terminologia cara al Vangelo – da Nostro Signore Gesù Cristo.
Le tre Persone agiscono insieme nella risurrezione di Cristo secondo ciò che è loro proprio: il Padre manifesta la sua potenza, il Figlio “riprende” la vita che ha liberamente offerto (Gv 10,17) riunendo la sua anima e il suo corpo, che lo Spirito vivifica e glorifica (Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica, 130; cfr anche CCC 648-650). Tra la Risurrezione e l’Eucaristia vi è un rapporto analogico. Di conseguenza, la transustanziazione del pane e del vino avviene a causa dell’efficacia della parola di Cristo nella narrazione dell’istituzione e l’azione dello Spirito Santo (Comp.284; CCC 1376-1377; 1413). Questa è l’Eucaristia che la Chiesa apostolica ha ricevuto dal Signore ed è giunta fino a noi. Intorno ad essa la Chiesa una e cattolica si riunisce in ogni luogo.
Beatitudine,
Cari fratelli nell'episcopato,
Cari figli e figlie della Chiesa greco-melkita cattolica,
Sono lieto di accogliervi mentre realizzate un pellegrinaggio sulle tombe degli Apostoli. Saluto in modo particolare Sua Beatitudine Gregorios III, che ringrazio per le sue cordiali parole che manifestano la vitalità della Chiesa melkita, nonostante le difficoltà della situazione sociale e politica che vive la vostra regione. Porgo anche il mio fraterno saluto ai vescovi presenti, e a voi tutti cari amici, provenienti da diversi Paesi del Medio Oriente e della diaspora melkita in tutto il mondo, dove manifestate così, alla vostra maniera, l'universalità della Chiesa cattolica.
come vedete, è tra noi questa mattina Sua Santità il Catholicos Karekin II, Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, accompagnato da una distinta delegazione. Rinnovo l’espressione della mia gioia per la possibilità che mi è data stamani di accoglierLo: l’odierna sua presenza ci ravviva nella speranza della piena unità di tutti i cristiani. Colgo volentieri l’occasione per ringraziarLo anche dell’amabile accoglienza che Egli ha riservato di recente in Armenia al mio Cardinale Segretario di Stato. E’ un piacere per me fare altresì memoria dell’indimenticabile visita che il Catholicos compì a Roma nell’anno Duemila, appena dopo la sua elezione. IncontrandoLo, il mio amato Predecessore Giovanni Paolo II, Gli consegnò una insigne reliquia di San Gregorio l’Illuminatore e in seguito si recò in Armenia per restituirGli la visita.
al termine di questo momento di preghiera mariana, desidero rivolgere a tutti voi il mio cordiale saluto e ringraziarvi per la vostra partecipazione. Saluto in particolare il Cardinale Bernard Francis Law, Arciprete di questa stupenda Basilica di Santa Maria Maggiore. Questo è, in Roma, il tempio mariano per eccellenza, in cui il popolo della Città venera con grande affetto l'icona di Maria Salus Populi Romani. Ho accolto volentieri l'invito che mi è stato rivolto nel primo sabato del mese di maggio, a guidare il santo Rosario, secondo la bella tradizione che ho vissuto fin dalla mia infanzia. Nell'esperienza della mia generazione, infatti, le sere di maggio rievocano dolci ricordi legati agli appuntamenti vespertini per rendere omaggio alla Madonna. Come, infatti, dimenticare la preghiera del Rosario in parrocchia oppure nei cortili delle case e nelle contrade dei paesi?
di Massimo Introvigne
Da dove viene il Rosario, ancora oggi la preghiera preferita da centinaia di milioni di cattolici in tutto il mondo? Anne Winston-Allen, docente di germanistica alla Southern Illinois University, negli Stati Uniti d'America, fa il punto sulla questione - per la verità non poco controversa - in un volume pubblicato dalla Pennsylvania State University Press: Stories of the Rose. The Making of the Rosary in the Middile Ages, "Storie della rosa. La formazione del rosario nel medioevo" [1].
oggi si celebra in vari Paesi, tra cui l'Italia, la solennità dell'Ascensione di Cristo al cielo, mistero della fede che il Libro degli Atti degli Apostoli colloca quaranta giorni dopo la risurrezione (cfr At 1,3-11), ed è perciò che in Vaticano e in alcune Nazioni del mondo esso è già stato celebrato giovedì scorso. Dopo l'Ascensione i primi discepoli restano riuniti nel Cenacolo intorno alla Madre di Gesù, in fervida attesa del dono dello Spirito Santo, promesso da Gesù (cfr At 1,14). In questa prima domenica di maggio, mese mariano, riviviamo questa esperienza anche noi, sentendo più intensamente la presenza spirituale di Maria. E Piazza San Pietro si presenta oggi quasi come un "cenacolo" a cielo aperto, gremito di fedeli, in gran parte soci dell'Azione Cattolica Italiana, ai quali mi rivolgerò dopo la preghiera mariana del Regina Caeli.
Come per altri dogmi definiti dall'autorità conciliare e pontificia, è stato il sensusfidelium, espresso soprattutto nella pietà liturgica e nella devozione popolare, a incalzare teologi e Papi nella ricerca e nell'approfondimento teologico della verità e alla definizione del mistero-evento della sublime redenzione della predestinata Madre del Figlio di Dio. Lunga e irta di difficoltà è stata la strada che ha condotto al dogma. Grandi santi, teologi e scuole teologiche si sono progressivamente schierati pro o contro.
Cari Fratelli nell'Episcopato e nel sacerdozio,
Signore e Signori,
Sono lieto di avere l'occasione di incontrarvi mentre vi riunite nella quattordicesima sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Negli ultimi venti anni, l'Accademia ha offerto un contributo prezioso all'approfondimento e allo sviluppo della dottrina sociale della Chiesa e alla sua applicazione nelle aree del diritto, dell'economia, della politica e di varie altre scienze sociali. Ringrazio la professoressa Margaret Archer per le cortesi parole di saluto che mi ha rivolto ed esprimo sincero apprezzamento a tutti voi per l'impegno profuso nella ricerca, nel dialogo e nell'insegnamento affinché il Vangelo di Gesù Cristo possa continuare a fare luce sulle situazioni complesse di questo mondo in rapido mutamento.
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MariologiaPensieri Mariani sulle Litanie LauretaneLa preghiera litanica, abbiamo già avuto modo di dirlo, ha il vantaggio di ritmare il respiro e la parola per la meditazione del mistero e non distrarre dal misetro proposto alla meditazione ma aiutare l'orante a concentrare gli occhi del cuore sui misteri di Dio.
Lelitanie Lauretane, talvolta recitate con approssimazione, nascondono in realtà una profonda Mariologia. Ogni litania... - > continua
SpiritualitaGiuseppe sposo di Maria
Ne siamo lieti perché è veramente un bel testo su un santo straordinario come San Giuseppe, lo sposo di Maria.
La devozione a San Giuseppe è biblicamente fondata e cristologicamente fondata.
Preziosa in ogni tempo ma sopratutto oggi in cui la "crisi della paternità" dell'autorrevolezza, dei ruoli, è così presente.
Un santo da richiamare spesso alla... - > continua
Legge 40: quante bugie sulle linee guida
Ormai poco importa, visto che Livia Turco ha lasciato il ministero della Salute, non prima di aver consegnato al suo successore una complicata matassa da dipanare, insieme alla possibilità (sarebbe meglio dire la necessità) di rimettere le cose in ordine.
- > continua
L’EUGENETICA RIENTRA DALLA FINESTRA un dovere per tutti, anche per i ministri e le ministre, rispettare la legge. È doveroso rispettarne la lettera e, ancor più, lo spirito. E soprattutto è doveroso per tutti, anche per le ministre, praticare l'onestà intellettuale: non ci si può ad esempio vantare di applicare «rigorosamente » una legge (come ha fatto la ministra... - > continua